WELCOME TO FUTURA #7

ah-AH!  Pensavate che mi fossi dimenticato, neh?

Lo ammetto, questa settimana è stata piena zeppa di impegni e distrazioni, tanto che, se non avessi fatto il ponte dei santi, probabilmente sarei arrivato in ritardo. E invece no! Alla faccia di Battlefield 1, Doctor Strange e la ruota della gomma bucata, siamo riusciti a completare l’opera anche oggi. Su questa tavola non ho nulla da dire, a parte che c’è una gazzella del deserto. E che ci fa una gazzella in un pianeta definito “tossico e inadatto alla vita?”. A voi le congetture!

Per leggere il capitolo dall’inizio, clicca qui!

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WELCOME TO FUTURA #6

Ce l’abbiamo fatta anche stavolta. Il primo capitolo sta per concludersi (ah, il fatto che sia il primo capitolo è ancora in fase di decisione, molto probabilmente verrà etichettato come “prologo”): tra tre pagine, infatti, scopriremo i primi passi di Rebecca Forti, la nostra protagonista che, nelle tavole precedenti, si è risvegliata a seguito di un naufragio spaziale sul pianeta Hardin07. Molti di voi hanno notato qualcosa di strano tra il rapporto del computer di bordo e lo stato effettivo di questo pianeta. Lo ribadisco, fate attenzione ai particolari perché nulla è lasciato al caso.

Per

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WELCOME TO FUTURA #5

Welcome to Futura è principalmente una storia, ma non solo. Essendo un progetto indipendente (quindi senza la supervisione e i relativi paletti imposti da una casa editrice), può essere anche una palestra per migliorare il mio disegno e la resa grafica. In questa pagina ho deciso di approcciarmi agli sfondi in maniera differente alle pagine precedenti. Sia in fase di matita che di inchiostrazione, nell’ultima vignetta ho lasciato un inquietante sfondo bianco, mentre ho disegnato e inchiostrato solamente la navicella spaziale e Rebecca (il nome della protagonista viene rivelato proprio qui). Solo durante la colorazione, quindi nell’ultimo processo creativo, ho cominciato a lavorare sullo sfondo. Il mio intento era quello di staccare il fondale dagli elementi in primo piano e abbandonare la sicura linea nera che, molte volte, in fase di colorazione è più di intralcio che d’aiuto. Il risultato lo potete vedere qui sotto.

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Insomma, è tutto un enorme Work in Progress XD. Fatemi sapere cosa ne pensate della tavola nei commenti, mi raccomando!

(ps: per leggere la storia dall’inizio, clicca qui!)

Leo.

WELCOME TO FUTURA #4

Ben dornadi amigi! (eeeetciù!!!). Sniff. PRRRRRRRRRRR!!! Sniff Sniff.

Nonostante un leggero acciacco e il naso intasatissimo siamo riusciti anche questa settimana a portare a termine l’opera. Questo è assolutamente un miracolo, visto che il Vostro è diventato un anno più vecchio e tra festeggiamenti vari il tempo, a questo giro, era un po’ poco.

PRRRRR!! Sniff, scusate. Cosa? Ah, si, volete la pagina, ovviamente. In questa tavola compare il secondo protagonista di questa storia, un piccolo cagnolino che accompagnerà la nostra protagonista tra le meraviglie di Hardin07…o dei suoi peggiori incubi. Eh? Volete saperne di più? Ma così vi perdereste tutto il divertimento! Portate pazienza, amici, perché il viaggio su questo brullo pianeta è mooolto lungo e pieno di pericoli. Per il resto, state sintonizzati! 😉 (Ettcciùùù!)

Per leggere il capitolo dall’inizio cliccate qui.

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WELCOME TO FUTURA #3

Amiciui! Lo ammetto, ho dovuto fare una bella galoppata per portarvi la terza pagina di Welcome to Futura questo lunedì. E, pensate un po’, è proprio il colore che porta via così tanto tempo.

Amo i fumetti in bianco e nero, partendo dall’immenso Alberto Breccia, a Mignola, Castellini (il mio preferito del maestro è Dylan Dog: Horror Paradise), lo stupefacente Sean Murphy, Jeff Smith, tra quelli che mi vengono in mente dando una sbirciata veloce in libreria. Eppure, come ha detto Gigi Cavenago (ora in edicola con Dylan Dog: Mather Dolorosa, non lasciatevelo scappare!) in una recente intervista, il colore ha la capacità di aggiungere un ulteriore piano di lettura alla narrazione. Dal mio punto di vista, colorare una tavola in bianco e nero può trasformarla dal giorno alla notte, e, per dirla in parole povere, dà una marcia in più a tutto il fumetto. Ecco perché mi ci sto dedicando con passione in queste pagine (e perché ci sto mettendo così tanto).

Comunque, dicevamo, pagina 3. Ovviamente è ancora troppo presto per capire qualcosa della storia, ma, se siete stati attenti nella pagina 2, in questa potete trovare già qualche piccola informazione importante…

Se volete leggere Welcome to Futura dall’inizio, vi lascio il link al capitolo uno cliccando qui.